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IVREA 13-11-2010: MANIFESTAZIONE CONTRO LA VIVISEZIONE



Sabato 13 novembre a Ivrea un centinaio di attivisti hanno preso parte alla manifestazione contro la VIVISEZIONE e contro le MULTINAZIONALI che la sfruttano.
Insieme ai simpatizzanti erano anche presenti alcuni gruppi locali come Antispe Ivrea e Antispe Torino, ma anche provenienti da diverse città italiane e non, tra i quali Antispe Verona, Antispe Bergamo, Autonomi Nazionalisti Roma, l'associazione ambientalista Memento Naturae e dalla Svizzera Offensiva Animalista.
Uniti per portare avanti la battaglia di sensibilizzazione e denuncia contro la sperimantazione scientifica, hanno attraversato le vie e le piazze più importanti della città, lanciando slogan, distribuendo centinaia di volantini che invitavano a boicottare le multinazionali che si servono della vivisezione per torturare inutilmente milioni di animali in nome del Dio Denaro e a favore di un consumo più consapevole, hanno riscosso grande interesse e consensi da parte della gente che al nostro passaggio applaudiva e chiedeva maggiori informazioni.
Questa è stato il primo grande passo di questa battaglia per sensibilizzare e ricordare che la vivisezione è un CRIMINE, che gli animali vanno sempre difesi e NON STRUMENTALIZZATI e che la lotta per la liberazione animale non ha nessun colore politico!!!



29 MAGGIO "SOLIDARIETA' NAZIONALE"


I nuovi assetti del capitalismo globale hanno prodotto una crisi del sistema produttivo europeo che comincia a farsi sentire in maniera pesante! Delocalizzazioni, chiusure, licenziamenti sono ormai all’ordine del giorno nell’intera Val di Susa, come pure in tutto il Piemonte, in Italia e in molte nazioni europee.



Le aziende smantellate difficilmente riapriranno! C’è un intero continente che si sta deindustrializzando e subisce quasi in silenzio gli effetti devastanti di decenni di mondialismo e globalizzazione economica. Il risultato è uguale ovunque: pochi si arricchiscono a livelli inuditi mentre moltissimi perdono il posto di lavoro, con poche speranze di trovarne uno nuovo o con davanti una prospettiva fatta di precarizzazione e lavori occasionali, sottopagati e senza futuro. E non sono solo i giovani a subire tutto ciò, come vorrebbe farci credere il sistema: il fenomeno colpisce sempre di più persone sui 40 anni e oltre, persone che si trovano improvvisamente tagliate fuori dal mondo del lavoro, rese inutili da un sistema che ha nel Profitto la sua unica ragion d’essere, condannando intere popolazioni ad un futuro di stenti e miseria.



E’ tempo di reagire, iniziando con il prendere coscienza che ci si trova in una situazione del tutto nuova e diversa dalle crisi affrontate in passato! Siamo in presenza di una crisi STRUTTURALE, ossia PERMANENTE, i cui effetti negativi si faranno sentire per decenni sui nostri territori!



Per difendere il sistema produttivo valsusino, piemontese, italiano ed europeo e per recuperare i milioni di posti di lavoro perduti non servono le buone intenzioni così come non serve rincorrere la competitività a tutti i costi con nazioni come la Cina, una corsa che sarebbe solo utile ai capitalisti globali, che imporrebbero in tal modo condizioni sempre peggiori ai lavoratori e ai cittadini di tutta Europa.



Per contrastare tale quadro serve una diversa soluzione, ma bisogna invertire la rotta!



L’iniziativa deve partire da noi stessi, smettendo di credere agli inganni del sistema capitalista e delle logiche del libero mercato, superarando la mentalità consumistica che ha inaridito il nostro modo di vivere, cominciando a rifiutare il deleterio modello di sviluppo mondialista che ci vuole non Cittadini di una Nazione, con Diritti e dignità, ma meri ‘consumatori’ in balia delle scelte dei Padroni del Mondo!



Solo così si potrà ripartire con VERE politiche di rilancio del territorio, fermando le speculazioni finanziarie che ci impoveriscono, bloccando l’afflusso indiscriminato di merci dall’oriente imponendo dazi pesantissimi, ritornando ad un’economia di produzione tramite la RILOCALIZZAZIONE sul territorio nazionali degli impianti produttivi grossi e piccoli, dando lavoro a tutti i cittadini italiani.

IL CAPITALISMO STA SEPPELLENDO L'EUROPA E UNA FETTA CRESCENTE DI SUOI CITTADINI!

UNA RESISTENZA NAZIONALE E ANTI-CAPITALISTA È LA VIA DA SEGUIRE!

E’ TEMPO DI RIAPPROPRIARCI DEL NOSTRO FUTURO!

BERLINO 1 MAGGIO 2010.


Sabato primo maggio una delegazione di nazionalisti italiani ha partecipato alla marcia che si è svolta a Berlino contro lo sfruttamento nel mondo del lavoro.
Bisogna combattere per ripristinare un'idea di lavoro come attività sociale che deve formare il carattere dell'uomo, non schiacciarlo e sopprimere il suo essere come succede al giorno d'oggi.
I governi presi come ostaggi dalle multinazionali ti impongono di comprare determinati prodotti, impoverendo così l'economia nazionale e contribuendo allo sfruttamento dei lavoratori.
Per questo noi ci siamo sentiti in diritto di portare la nostra solidarietà e di marciare al fianco dei nazionalisti tedeschi, per un'Europa anticapitalista.
SOLIDARIETA' NAZIONALE!



GOOD NIGHT RED SIDE TORINO 31-10-2009


Oggi un gruppo di militanti nazionalisti è nuovamente sceso in piazza per dire basta alle violenze politiche dell'estrema sinistra e ha portato avanti la battaglia per l'assegnazione di spazi sociali dove poter organizzare attività aggregative e sociali.



GLI AUTONOMI E I MILITANTI NAZIONALISTI GRIDANO BASTA ALLA AMBIGUA POLITICA "DEI DUE PESI E DUE MISURE"!

VOGLIAMO CHE VENGANO RICONOSCIUTI ANCHE A NOI I NOSTRI DIRITTI, VOGLIAMO UNO SPAZIO!

ANTI-ANTIFA!

TORINO 19 SETTEMBRE 2009 MANIFESTAZIONE CONTRO IL G20

Sabato 19 settembre una coalizione di gruppi nazionalisti composta da militanti, attivisti e simpatizzanti di Autonomi Nazionalisti (Autonome Nationalisten Aktion, Autonomi Nazionalisti, Autonomi Nazionalisti Supporters Group Torino – ANS), Gioventù Italiana Torino e Fronte Ribelle ha effettuato un’azione di controinformazione anticapitalista a Torino.

Non dobbiamo lasciare il potere nelle mani delle èlite economiche e delle multinazionali. Bisogna combattere contro un sistema economico che trae profitto dall'oppressione e dalla distruzione sistematica dell'ambiente. ATTACCA ANCHE TU IL SISTEMA!!!